Santa Margherita Ligure è sempre stata considerata una stazione climatica di fama internazionale. Appare divisa in due parti: una antica, centro di pescatori, con il porticciolo affollato di motopescherecci; un'altra, più moderna, con una quarantina di lussuosi alberghi e di ville incorniciate da parchi e giardini. Ebbene, è in piccolo quello che si può già osservare partendo da piazza Martiri della Libertà domenica 13 marzo alle 8. Già dopo duecento metri il podista coglie la visione pittoresca di un lungomare dove, una volta, le donne attendevano alla lavorazione dei pizzi al tombolo, e, dall'altra parte, di palme, e di ville magnifiche (una su tutte: villa Durazzo), veri capolavori dell'architettura ligure. Dopo neanche un chilometro si arriva al Covo di nord est, stabilimento turistico e ricreativo dai mille ricordi mondani: attori, cantanti, anche uomini politici, esponenti della mondanità lo hanno reso celebre nel corso degli anni. Forse non è un luogo celebre per la maratona o affini, ma certamente offre un motivo di interesse e di glamour alla corsa.