La classe non è acqua. E la frase, nei confronti di un atleta dal talento immenso come Emanuele Abate, suona quasi come irrispettosa. Ebbene, dopo quasi tre anni di patemi e sofferenze, "Emanuel" è tornato a volare in una riunione indoor a Formia, vincendo i 60 hs in 7"96, tempo che attualmente lo colloca al quarto posto stagionale italiano. Prima della gara Abate, cresciuto nel Cus Genova  sotto la guida di Astengo (gareggia ancora per il team goliardico genovese in occasione dei societari) e da qualche anno alle Fiamme Oro (attualmente lo segue Sergey Derkach) aveva dichiarato: "Dopo l'operazione al tendine ho passato momenti difficili,  e non è stato facile trovare la voglia e le motivazioni". Senza troppi stimoli, con tanta tensione addosso, Abate ha chiuso al secondo posto in batteria in 8"05, preceduto dal laziale Simone Poccia della Cassa di Risparmio di Rieti. In finale si è espresso al meglio, chiudendo in 7"97,  davanti sempre  a Poccia , 8"06. Un risultato liberatorio, giunto quasi dopo più di 900 giorni di assenza dalle competizioni. Come abbiamo anticipato, con la prestazione laziale Emanuele è il quarto italiano del 2016 nella graduatoria comandata da Hassane Fofana con 7"87.