Lui non si è arreso. Era il luglio del 2013 e Emanuele Abate subì un brutto infortunio al tendine d'Achille alla partenza dei 110 hs. Il ligure delle Fiamme Oro si vide crollare il mondo addosso. Fu necessaria l'operazione, quindi l'immobilità prima di riprendere a poco a poco. Deve essere stata durissima per l'attuale detentore del record italiano dei 110 ostacoli (13"28), per un atleta che ha una bella storia da raccontare. E' cresciuto sportivamente al Cus Genova  sotto la guida di Astengo a Villanova d'Albenga: il vero salto di qualità è avvenuto al meeting di Ginevra (Svizzera), quando ha corso i 110 hs in 13"59. Nel 2007 si classifica terzo ai campionati europei under 23 di Debrecen (Ungheria). Nel 2012 stabilisce il record italiano dei 60 hs indoor con 7"57 ed è sesto ai mondiali indoor di Istanbul (Turchia) .L'8 giugno 2012 porta il record nazionale dei 110 hs a 13"28 nel corso del meeting Primo Nebiolo di Torino. Sabato 27 febbraio a Formia, la prima gara (nella struttura indoor della città laziale) 946 giorni dopo l'infortunio.