Se la Samp gioca la domenica pomeriggio, niente gare su pista. Samp e podismo sono andati a braccetto per anni nel caso di Giuseppe “Pino” Lombardo, che continua a correre e a vincere. Quest’anno è tesserato per i Maratoneti Genovesi ed è intenzionato a recitare un ruolo importante a livello nazionale nella categoria master.Anche perché si avvicinano i 60 anni….Cosa dire di un mezzofondista capace di macinare vittorie in centinaia di corse su strada nell’alessandrino e nel Basso Piemonte negli anni ottanta e, quasi inconsapevolmente, di correre al primo tentativo i 5000 m in pista in 15’21”? Perché qui si parla di un talento naturale.Giuseppe, classe 1956, inizia a muovere i primi passi nel mondo delle non competitive nel 1977. La sua società è la CULMV, il mitico team del porto di Genova: Franco Roccella, Emilio Sciaccaluga, Rampa padre, lo portano in giro a gareggiare. Gli avversari di quei tempi si chiamano Vittorio Medica, Aurelio Arecco, Bruno Peluffo, Franco Medica, Vito Baldassarre, Mario Cappello. Pino riesce un po’ in tutte le gare, dalle salite del Monte Reale ai giri podistici di Mornese, Molare, Castelletto d’Orba…Con la maglia del Genoa Atletica (lui, sampdoriano….) esordisce anche sulle siepi: 9’38”. La distanza gli resta nel sangue: nel 2001 a Milano, con la maglia del Circolo Luigi Rum, uguaglia con 10’01”89 il record italiano M45. Nel 2014 stabilisce il nuovo record ligure di categoria M55 con 11’40”52 a Imperia: “Mi sembra di avere gareggiato…..con i miei figli”, ci aveva detto alla fine dell’impresa. Non contiamo più i record o le migliori prestazioni liguri di categoria: il prossimo anno lo vogliamo protagonista degli europei indoor master a Ancona. Sperando che i 3000 m non si disputino la domenica pomeriggio…..